Comunità Montana Alto Canavese

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Canischio

Canischio, nella verde valle del Gallenca, ha un'origine storica antichissima. La tradizione vuole che la marchesa Adelaide di Susa si sia ritirata qui per trascorrere gli ultimi anni della sua vita e che sia stata sepolta nell'antica chiesa di S.Stefano, oggi scomparsa insieme al castello che l'ospitò.

Il nucleo principale del borgo si stringe attorno al Campanile romanico della Parrocchia di S. Lorenzo.
Tra le escursioni la passeggiata verso Cima Mares, un valico naturale tra la valle del Gallenca e la media valle Orco.

Sulla sommità del colle (1546 m) è presente una chiesetta alpina dedicata a S. Bernardo di Mentone dove si svolge una popolare festa la prima domenica dopo ferragosto.


Cappella di San Grato
 
In località Rua di Sotto a Canischio, si trova la cappella campestre di San Grato, dall'aspetto molto semplice, con un piccolo portichetto sorretto da colonne sulla facciata.

Nell'interno, sul fondo dell'abside e sulle pareti che si raccordano direttamente alla volta a botte (elemento che testimonia l'origine preromanica), si svolge un ciclo di affreschi tardo quattrocenteschi.

L'affresco più importante si trova sulla parete absidale ed è una Pietà con una Maria addolorata che tiene sulle ginocchia il Cristo morto. Nei volti della madre e del figlio, l'artista, noto come Maestro di Canischio, esprime tutte le sue capacita veristiche, con evidenti influssi della scuola jaqueriana. Sulle pareti sono raffigurati i Santi Rocco, Antonio, Bernardo da Mentone e Grato, raffigurati in modo più formale, inquadrati da edicole con archi a tutto sesto.

Canischio - Cappella di San Grato

Il culto di San Bernardo da Mentone, ritenuto il santo che aveva cacciato i demoni dalle Alpi, raffigurato con un diavolo incatenato alla sua stola, era molto diffuso in questa zona.
Anche il culto di San Grato, vescovo ausiliare di Aosta nel 776, era assai popolare: i leggendari medioevali raccontano di come avesse il potere di allontanare la grandine, virtù preziosa per il mondo contadino dell'epoca.