Comunità Montana Alto Canavese

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Medioevo delle Alpi: Alla scoperta della storia minore sull'arco alpino

Il Medioevo delle AlpiQuando si pensa alla montagna, la prima immagine che balza alla mente è indubbiamente quella naturale: le vette, i boschi ed i pascoli, il relax e la quiete, oppure lo sport a contatto con l'ambiente.
Sebbene la Comunità Montana Alto Canavese possieda importanti risorse ambientali e cerchi di farle scoprire ad un turista attento e rispettoso, ha voluto proporre al pubblico, attraverso il progetto Medioevo delle Alpi, un nuovo volto dell'Alto Canavese, legato ai suoi patrimoni di storia, arte ed architettura.
Infatti questa ridente area del Piemonte offre ad un turista attento, non condizionato dalla politica dei grossi eventi e dei grossi monumenti, un itinerario ricco di suggestioni sulle tracce di vicende storiche forse minori ma certo molto affascinanti, che ci riportano ai tempi oscuri del Medioevo.

Qui le tracce della storia si allacciano a quelle della leggenda di Arduino, apostata scomunicato ed uccisore di vescovi o pio edificatore di chiese, quasi santificato post mortem, capo di una sparuta fronda di vassalli che lo portarono al trono d'Italia o piuttosto valente condottiero che lottava per la libertà dagli imperatori tedeschi.
La sua aura si spande su tutti i luoghi dell'itinerario come quella dell'antenato mitico, del progenitore di tutte le casate locali, anche se i documenti storici attestano realtà diverse.
Del Medioevo si possono cogliere in questo itinerario gli aspetti più diversi. Si potrà partire alla scoperta di imponenti e rozze case forti di pietra arroccate tra i boschi che emanano un misterioso fascino,oppure visitare il luogo dello storico assedio dell'esercito imperiale ad Arduino nel 1004, respirando sulla Rocca di Sparone o al Castello di Valperga il vento dei secoli.

Visitare i luoghi della guerra del Canavese a Pont, con le sue torri maestose e le sue fortificazioni recentemente restaurate, o a Cuorgnè che possiede anch'esso torri vicine, un tempo appartenute a famiglie nemiche, e riscoprire così storie antiche, miti e leggende.
Oppure andare alla scoperta dei tesori della fede, delle antiche pievi matrici dedicate a Santa Maria (quella di Doblazio e la cattedrale di Ivrea), di affreschi sconosciuti ai grandi circuiti ma di grande fascino pittorica (lo straordinario ciclo di San Giorgio di Valperga oppure la sorpresa della cappella campestre di San Grato a Canischio e della cimiteriale di Prascorsano), di tesori dell'arte cristiana (i mosaici dell'Abbazia di Fruttuaria). Oppure scoprire il Medioevo attivo dei commerci e dei traffici nelle vie porticate di Cuorgnè e nel suo bellissimo centro storico, con fondaci e botteghe, o in quelle di Pont e Sparone.

Medioevo delle Alpi - paesaggio

 L'itinerario, seguendo le vicende delle spoglie mortali di Re Arduino, condurrà anche nella pianura canavesana alla scoperta di due tra i più interessanti ed artisticamente ricchi castelli del Piemonte, il Castello Ducale di Agliè e quello di Masino, dove affiorano continuamente, sotto le apparenze attuali delle ville aristocratiche dedite alle scienze ed alle arti, i ricordi del passato guerriero del progenitore Arduino.
Per ricordare gli antichi avvenimenti di Arduino e della dinastia dei Valperga vengono organizzate suggestive rievocazioni storiche che fanno ritornare ai tempi gloriosi del Medioevo con grandi feste di popolo: il Torneo di Maggio alla Corte di Re Arduino a Cuorgnè nella seconda metà di maggio e l'Outegn con i nufia cup di Valperga a settembre, con tornei equestri, sfilate, intrattenimenti e spettacoli medievali, bettole e cucina in tema con l'epoca.

Chi avrà la pazienza di seguirci in questo itinerario scoprirà allora i piccoli tesori di una storia antica che ha lasciato in chiese, castelli e centri storici numerose tracce, armonicamente inserite tra le colline e le verdi montagne dell'Alto Canavese.